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Qui trovi tutti i nostri comunicati in ordine cronologico

Anno 2021
Anno 2022

25/03/2022

C.U.R.A. - SCONCERTO PER I FONDI NON SPESI SUL SOCIALE

La Rete C.U.R.A (Comunità Urbana di Reciproco Aiuto) è una realtà nata nell’autunno 2021, che unisce volontari e associazioni di Anzio e Nettuno con l’obiettivo comune di dare ascolto e risposta ai nuovi bisogni della cittadinanza.

Il nostro territorio infatti, già fragile dal punto di vista sociale e messo ulteriormente alla prova dalla crisi pandemica, manifesta nuove esigenze dal punto di vista economico, sociale, educativo e relazionale, con vecchie e nuove povertà che non possono più essere trascurate.

Alcune fra le realtà associazionistiche che costituiscono la Rete C.U.R.A. avevano partecipato, in forma autonoma, ai tavoli tematici preparatori per il Piano di Zona tenuti nel mese di aprile 2021 dal distretto socio-sanitario Anzio-Nettuno, con Nettuno al tempo Comune capofila dell’ambito sociale territoriale. All’interno di questi tavoli tematici, le associazioni sono state interrogate sui bisogni emergenti osservati nel territorio, e fra questi sono emersi ad esempio quelli connessi alle difficoltà economiche per un numero sempre crescente di famiglie e di singoli, e quelli educativi in particolare per la fascia adolescenziale. Alla fase di ascolto delle realtà del Terzo Settore,tuttavia, non ha fatto eco un’attività di co-progettazione concreta per rispondere ai bisogni individuati e condivisi, nonostante proprio la co-progettazione sia una parola chiave del Piano Regionale che regolamenta i Piani di Zona territoriali.

Al disappunto per questa occasione mancata, si aggiunge lo sconcerto di apprendere che i fondi destinati al sociale per il distretto di Anzio e Nettuno risultano ad oggi non spesi. La somma, che ammonta ad oltre 8 milioni di euro, rischia di rimanere congelata in questa paralisi del settore senza che l’amministrazione, in sinergia con le associazioni del Terzo Settore, riesca a dare una risposta concreta alle fasce più dimenticate e fragili della cittadinanza.

Stiamo assistendo inoltre ad una lunga diatriba fra i Comuni di Anzio e Nettuno attorno al tema del passaggio del capofilato, che ha portato e porterà ad una ulteriore spiacevole dilatazione dei tempi, in un momento storico in cui le urgenze dettate dal disagio sociale sono più pressanti che mai.

La Rete C.U.R.A., che in questi primi mesi di attività ha avviato un servizio di doposcuola diffuso, un “progetto pasti” al fianco della Comunità di Sant’Egidio ed uno sportello di supporto dedicato ai cittadini più in difficoltà tra cui molti stranieri, conferma la propria disponibilità a cooperare con le amministrazioni. La volontà di ascoltare, insieme alle istituzioni locali, la domanda di interventi sociali e i bisogni delle fasce più fragili della cittadinanza è massima.

È importante però che alla fase di ascolto seguano finalmente un concreto coinvolgimento ed una fattiva collaborazione nel disegno e nella messa in pratica di interventi adeguati ed incisivi, per offrire una degna risposta alla richiesta d’aiuto che arriva dal territorio.

Cittadini e Associazioni della Comunità Urbana del Reciproco Aiuto ( C.U.R.A.)

07/02/2022

ATTIVO LO SPORTELLO DI ASSISTENZA PER L’AIUTO ALLA COMPILAZIONE DELLE DOMANDE PER I BONUS SOCIALI COMUNALI

Il Comune di Anzio ha pubblicato un nuovo avviso pubblico per la concessione di bonus economici per le emergenze sociali aggravate dalla pandemia.

“L'erogazione del buono spesa sarà pari a 300,00 euro per un nucleo familiare monoparentale, con l'aggiunta di 100,00 euro per ogni ulteriore componente, fino ad un massimo di 600,00 euro. L'importo erogato sarà incrementato di ulteriori 100,00 euro, per ogni figlio minorenne in condizione di disabilità certificata ai sensi della legge 104/92.”

Come già accaduto per i precedenti bonus, ci siamo resi conto del fatto che non sempre questi riescono ad intercettare i destinatari, molto spesso perché banalmente non tutti dispongono degli strumenti tecnologici necessari alla compilazione e l’invio delle domande. A questo proposito abbiamo deciso di riattivare lo sportello di supporto per l’individuazione dei requisiti, la compilazione della modulistica e l’identificazione delle modalità di invio delle richieste per i bonus.

Lo “sportello” sarà attivo presso la sede di ApA, in Via di Valle Schioia 125, dalle ore 18 alle ore 20 mercoledì 3 novembre.

Chi volesse contattarci per info o può scrivere alla mail curaretesociale@gmail.com

https://trasparenza.comune.anzio.roma.it/archivio38...

30/10/2021

Apre giovedì 14 ottobre lo sportello di consulenza per le iscrizioni scolastiche

Dal 14/10/2021 aprirà presso la sede di Alternativa per Anzio in via di Valle Schioia 125 lo sportello di consulenza per le iscrizioni scolastiche.
Inizialmente lo sportello sarà attivo tutti i Giovedi dalle  16.30 alle 18.30 fino al 30 novenbre 2021 e sarà di aiuto nella compilazione ONLINE dei modelli per le iscrizioni scolastiche, compresi i CPIA.
Per le iscrizioni alle scuole elementari e medie verranno comunicati in seguito giorni e orari di apertura dello sportello
Per qualsiasi tipo di informazione si può contattare il seguente indirizzo mail "alternativa.anzio@gmail.com".
Lo sportello resterà attivo nei periodi previsti per tale tipo di necessità."

14/10/2021

A Falasche apre la 1ª AULA DI QUARTIERE del progetto Amici del doposcuola Pop a cura dell’Ass.Cult. Amistadelab.

A partire dal mese di ottobre apre a Falasche, ad Anzio, la 1ª AULA DI QUARTIERE del progetto “Amici del Doposcuola Pop” ideato e curato dall’Associazione culturale Amistadelab e supportato dalla rete sociale C.U.R.A. (Comunità Urbana Reciproco Aiuto). L’iniziativa è stata accolta favorevolmente dalla Parrocchia di Sant’Antonio Abate, in zona Falasche, che ha messo a disposizione i propri spazi ogni mercoledì e giovedì dalle 15.30 alle 18.30.  Qui volontari competenti svolgeranno, a titolo gratuito, attività di doposcuola rivolta a ragazzi in difficoltà socio-economiche. Il giovedì è inoltre prevista un’ora di “open day”, dalle 17.30 alle 18.30, per informazioni e iscrizioni gratuite.Tutte le attività saranno svolte nel rispetto delle regole di prevenzione anti COVID-19. L’auspicio dei curatori è quello che nel corso del tempo altre realtà già operanti in ambito culturale, sociale e solidale sul territorio, possano dare vita alla propria “aula” in tutti i quartieri di Anzio e Nettuno nel rispetto delle differenze, principio essenziale per prendere parte al progetto.

Gli ultimi dati sulla dispersione scolastica (Fonte: elaborazione Openpolis-Con i Bambini 2020-2021 su dati Eurostat e Istat) vedono l’Italia al quarto posto in Europa con il 13,1% di ragazzi tra i 18 e i 24 anni senza diploma. Il Lazio ha una media pari al 11,90% ed è in crescita rispetto al 2019. I dati disponibili per Anzio e Nettuno risalgono al 2011 (censimento Istat) con una media ad Anzio del 14% e a Nettuno del 15,1% dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni che abbandonano la scuola. Percentuali, anche se non aggiornate, da non sottovalutare soprattutto tenendo conto della crisi pandemica che ha inevitabilmente inciso negativamente sul fenomeno della dispersione scolastica e sulla povertà educativa. È bene tuttavia sottolineare che l’esperienza del doposcuola è partita a novembre 2020, in una situazione di parziale lockdow e online, ciononostante i volontari hanno costatato situazioni di fragilità e di pre-abbandono scolastico covati da ben prima della pandemia. Quel che è mancato in questi casi non è dovuto alla DAD o alla disattenzione per la scuola da parte delle famiglie ma piuttosto alla mancanza di autostima degli studenti e di un adeguato orientamento alle loro famiglie. La scuola in questi anni è stata messa a dura prova dalla macchina amministrativa e da un tipo d’impostazione che lascia sempre meno spazio agli aspetti educativi dell’insegnamento. La complessità della situazione generale in cui ci troviamo, rende ancora più urgente la costruzione di una comunità educante che non si sostituisca alla scuola ma che le sia di accompagnamento, un processo già in atto in altre città italiane. Nel nostro territorio la tematica è stata affrontata dal CSV e da altre associazioni locali con iniziative virtuose insieme alle scuole. La pratica del “doposcuola diffuso”, attraverso l’apertura di aule di quartiere, va incontro a questa esigenza ma si concentra sulla ricerca di un metodo educativo legato all’insegnamento che abbia la finalità di costruire e curare 2 tipi di spazi ideali:

-lo spazio di relazione, incentrato sull’incontro di esperienze e sul dialogo con le figure coinvolte nella  crescita dello studente, utile a costruire percorsi di soluzione alle problematiche riscontrate;

- lo spazio creativo, in cui la lezione di recupero è un’opportunità di apprendimento “che prende vita” per trovare insieme ai ragazzi le motivazioni per impegnarsi nello studio e trarre messaggi utili per far fronte alla quotidianità e alla propria fase esistenziale. La materia di studio diventa così <<materia viva>> che crea confronto e riflessioni reciproche, assumendo sempre forme nuove.

Per approfondimenti: amistadelab@gmail.com e social (Fb Amistadelab-Art&Culture - Ig amistade.lab).

 

Comunicato stampa

a cura di Manuela Vela-presidente dell’Ass. Cult. Amistadelab

12/10/2021

Nasce la Rete C.U.R.A

C.U.R.A. è la Comunità Urbana del Reciproco Aiuto di Anzio e Nettuno.

È composta da associazioni, cittadine e cittadini che condividono energie e impegno nelle pratiche del mutualismo e nella costruzione di progetti per il bene sociale.

Si incontra in piena crisi pandemica, mossa dalla necessità di unire le proprie forze solidali per far fronte alle emergenze sociali in atto sul territorio. Dopo una lettera cofirmata da numerosi enti e associazioni locali, in segno di solidarietà agli abitanti di una delle palazzine a rischio sfratto di quartiere Europa ad Anzio, e una serie d’incontri su tematiche d’interesse sociale, abbiamo deciso di continuare questo percorso, insieme, con l’obiettivo di avviare un processo graduale di consapevolezza, attenzione e partecipazione cittadina verso gli aspetti più delicati e a rischio che emergono dal nostro tessuto sociale. Le prime fasi di questo processo e percorso comune vedono l’intervento di C.U.R.A. a sostegno d’iniziative solidali e socio-educative già avviate autonomamente sul nostro territorio da enti e associazioni impegnate in pratiche di mutualismo:

la preparazione di pasti caldi per le unità di strada della Comunità di Sant’Egidio di Anzio e Nettuno;

il servizio di volontariato “Amici del doposcuola Pop” per aiuto compiti, attività culturali e ludico-ricreative rivolto dall’Ass. Cult. Amistadelab alla fascia studentesca meno abbiente e a rischio di dispersione scolastica;

lo sportello solidale rivolto alla fascia della popolazione straniera e in difficoltà socio-economiche per un aiuto nella compilazione delle domande di contributo e bonus comunali contro la crisi pandemica, che si è svolto presso l’Associazione Alternativa per Anzio.

C.U.R.A. infatti non intende sostituirsi agli enti solidali già attivi nelle nostre città ma piuttosto incrementarne le opere mettendole in relazione e contribuendo attivamente al loro svolgimento, alla loro conoscenza e diffusione. È una strada, questa, che punta alla realizzazione di progetti comuni per la cura sociale del nostro territorio, con la consapevolezza che il tragitto da percorrere insieme sarà lungo e si dovrà procedere un passo alla volta.

Aiutiamoci per aiutare!

27/09/2021

APA Attiva uno sportello di assistenza per le domande per i contributi economici comunali e regionali

Con la crisi pandemica ancora in corso e con la speranza di lasciarci il più presto possibile alle spalle il ‘distanziamento sociale’, dobbiamo affrontare nei prossimi mesi una crisi sociale senza precedenti nella storia recente. Siamo convinti del fatto che la risposta va data (o meglio andrebbe data) in termini istituzionali, ma anche che il mutuo, vicendevole aiuto consente di attraversare una crisi per approdare ad una fase successiva in termini di benefici reciproci.

Gli Enti locali stanno mettendo in campo misure di sostegno alle categorie più vulnerabili della popolazione, ma ci rendiamo conto che non sempre questi buoni riescono ad intercettare i destinatari, molto spesso perché banalmente non tutti dispongono degli strumenti tecnologici necessari alla compilazione e l’invio delle domande.

Con questo spirito ci accingiamo da martedì 6 aprile ad offrire un supporto per l’individuazione dei requisiti, la compilazione della modulistica e l’identificazione delle modalità di invio delle richieste per i bonus attualmente aperti dai Comuni di Anzio e Nettuno e dalla Regione Lazio, alcuni dei quali di breve scadenza.

Lo “sportello” sarà attivo presso la sede di ApA, in Via di Valle Schioia 125, dalle ore 17 alle ore 19 il martedì e il sabato.

Chi volesse contattarci per info o può scrivere alla mail alternativa.anzio@gmail.com, oppure raggiungerci direttamente in sede.

Alternativa per Anzio

06/04/2021

Gli sfratti al quartiere Europa sono un problema di tutti

Alcuni giorni fa una delegazione di rappresentanti delle associazioni scriventi ha incontrato gli inquilini degli immobili oggetto di sfratto dal tribunale fallimentare al quartiere Europa. Abbiamo voluto toccare con mano e conoscere una vicenda che non può lasciarci inerti. Sfrattare 80 nuclei famigliari con minori, anziani, disabili, in piena pandemia e senza un adeguato preavviso provocherebbe una bomba sociale con delle conseguenze che ci riguardano tutte e tutti, amministratori locali in primis. L’emergenza graverebbe, senza dubbio, anche sul sistema di assistenza sociale e di accoglienza dei Comuni di Anzio e Nettuno, già messo alla prova in tempi normali, con ricadute sul territorio anche in termini di sicurezza e ordine Pubblico. Senza alternative adeguate e tempi adatti alla ricerca di soluzioni, le conseguenze di questi sfratti saranno gravissime.

Ci preme sottolineare, inoltre, come alla base di questa drammatica vicenda ci sia una probabile truffa di una società ai danni degli inquilini e della città. A reclamare gli immobili non sono dei privati cittadini che con i loro risparmi hanno acquistato un immobile, ma una banca che questi immobili li deve mettere all’asta! Non è accettabile che tali interessi economici scavalchino il diritto fondamentale alla casa, sancito dalla Dichiarazione dei Diritti Universali nonché dalla nostra Costituzione.

Pertanto abbiamo deciso di inviare una lettera ai Sindaci di Anzio e Nettuno per sollecitare un loro intervento nella vicenda, provando a suggerire alcune azioni che è possibile mettere in campo da subito. Confidiamo in una pronta risposta da parte dei due primi cittadini e in un interessamento attivo da parte di tutta la cittadinanza, che solo così potrà dirsi Comunità.

Firmatari

Luca Brignone, Consigliere Comunale di Anzio

Valentina Caprari, Presidente di Alternativa per Anzio

Manuela Vela, Presidente dell’Ass. Cult. Amistadelab (Anzio)

Mons. Carlo Passamonti, Parroco della Chiesa San Benedetto (Anzio)

Don Giuseppe Bisceglia, Parroco della Chiesa Sacro Cuore (Anzio)

Giovanna Catalano, Responsabile della Comunità di Sant’Egidio Anzio-Nettuno

Beatrice Marcucci, Presidente dell’Associazione di Resistenza Culturale Baraonda (Nettuno)

Alessandro Dino, Presidente dell’Ass. Cult. Anzio Diva (Anzio)

Claudia Busiello, Presidente di Core Rete Solidale ODV (Nettuno)

Emanuela De Simone, Presidente dell’Ass. Cult. Alzaia (Anzio- Nettuno)

16/03/2021

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