Il progetto Banca della Pasta è una "estensione" del Progetto Pasti un’idea che nasce per essere un contributo per chi vive la povertà anche nel suo aspetto più essenziale, cioè la possibilità di nutrirsi.

È, però, anche un segno di “unione” sociale con chi già da tempo offre la sua disponibilità per far fronte alla povertà e alla mancanza di diritti primari: nel nostro caso la Comunità Sant’Egidio di Anzio.

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Il progetto  di fatto, è un “dono” di almeno una teglia da 12 porzioni, di pasta al forno, preparata da volontari che acquistano a loro spese, cucinano e consegnano alla Comunità Sant’Egidio (che si occupa della distribuzione).

La donazione non ha date precise, l'importante è avvisare della volontà di donare una teglia, in modo che la Comunità di Sant'Egidio abbia il tempo di gestirla (surgelamento o distribuzione immediata). In caso di impossibilità da parte di Sant'Egidio di ricevere il dono, si può surgelare a casa propria e consegnare secondo disponibilità.

Chi si occupa di gestire oltre che lo smistamento, anche l'ordinamento delle donazioni è Loredana Braccioforte, coordinatrice del progetto.

Il referente del progetto è Rodolfo Siraco