Manifesto e valori

La Rete CURA nasce da una riflessione che ha accomunato i soggetti promotori: la scarsa attenzione alle tematiche sociali del territorio. I fenomeni di povertà e marginalizzazione di parti sempre più consistenti della popolazione vengono spesso rilegati nel dibattito pubblico e nel senso comune di molti cittadini a un problema marginale. L’esclusione sociale è considerata spesso un residuo del passato, una condizione che riguarda pochi sfortunati concittadini. Siamo convinti che non sia così. Siamo convinti del fatto che il modello di sviluppo attuale provochi strutturalmente disuguaglianze e povertà, danni ambientali e crisi climatiche. Le istituzioni si trovano spesso in difficoltà rispetto a tali tematiche e colgono in ritardo i cambiamenti profondi della società. Come cittadine e cittadini attivi, pensiamo che sia necessario fare la nostra parte e stimolare la società ad un cambiamento profondo.

I valori di riferimento della Rete sono quelli del mutualismo, della partecipazione attiva dei cittadini e del coinvolgimento di questi alle tematiche del territorio. Crediamo nello sviluppo di una società ispirata ai valori della condivisione, delle pari opportunità, dell’abbattimento barriere sociali, dell’inclusione, del multiculturalismo, della riduzione delle disuguaglianze e dell’ecologia integrale. I valori politici si ispirano anche all’antifascismo, pacifismo, antirazzismo, antisessismo, contro l’omofotransfobia e ogni forma di discriminazione. Pensiamo che l’obiettivo della rete inoltre sia proprio quello di sviluppare una progettualità politica dei cittadini, in particolare i più giovani, sul nostro territorio e non solo.

La rete si occupa in particolare dei temi dei diritti sociali, dell’assistenza primaria, della promozione socio-culturale e ambientale. In particolare, affrontiamo il tema del fabbisogno di beni alimentari e di prima necessità, del diritto all’abitare, del contrasto alla povertà educativa e della costruzione di una comunità educante territoriale, dello sport popolare e della cultura, del contrasto agli sprechi alimentari e dell’economia circolare.

C.U.R.A. non intende sostituirsi agli enti solidali già attivi nelle nostre città ma piuttosto incrementare le loro opere mettendole in relazione e contribuendo attivamente al loro svolgimento, alla loro conoscenza e diffusione. È una strada, questa, che punta alla realizzazione di progetti comuni per la cura sociale del nostro territorio, certamente con la consapevolezza che il tragitto da percorrere insieme sarà lungo e si dovrà procedere un passo alla volta.

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